Il Visto per l’India nel 2017

Il  mio viaggio quest’anno si è inserito tra tante vicissitudini e impegni di lavoro che riempivano le mie giornate. Avrei voluto scrivere di più, rendervi partecipi dei preparativi e del mio entusiasmo ma…non ce l’ho fatta!  

Se posso recuperare in calcio d’angolo, c’è stata un’impresa che mi ha messo a dura prova ed è stato il famoso e fantomatico Visto per l’India presso l’Ambasciata Indiana di Roma.

Se provate e ricercare informazioni su Internet vedrete aggiornamenti fermi a circa 5 anni fa, siti di non facile consultazione, pagine e orari che riuscite a vedere una sola volta e che poi non troverete più, persi per sempre nell’etere.

Tutto vi spingerà a rivolgervi alle agenzie e sventolare bandiera bianca, ma i più temerari e testardi come la sottoscritta amano le sfide impossibili. Nulla contro gli agenti di viaggio, ovviamente, è che esiste una categoria di gente (schizzata?) che non vuole chiedere aiuto.

La cosa meno difficile sarà compilare il modulo on line, se siete almeno ad un livello basic di inglese. Quando andate a fare la fototessera, chiedete la cortesia al fotografo di inviarvi anche il file, così potrete caricarla con facilità. E’ una opzione che consiglio rispetto alle foto fai-da-te che potrebbero non avere le caratteristiche esatte per essere accettate. Non pensate “Ma sì, tanto andrà bene lo stesso”…le regole e i controlli sono molto severi e se non avete tutta la documentazione perfetta non arrivate neanche allo sportello, vi mandano via prima!

Sempre per ciò che riguarda l’Ambasciata di Roma: ricevono solo di mattina! Se trovate siti su cui si parla di un ricevimento pomeridiano…non è vero! Non più almeno, ma pare che il sito ufficiale (a sentire loro costantemente  aggiornato) per qualche mistero non appaia quasi mai tra i primi risultati di ricerca e si venga deviati su siti simili ma non ufficiali (parole degli impiegati). Il pomeriggio è destinato soltanto al ritiro.

Quando andate a consegnare la domanda servono:

  • Copia del modulo già caricato on-line
  • Passaporto
  • Copia del Passaporto (Non tutte le pagine ovviamente: la pagina interna con la foto e l’esterno)
  • Copia della Carta di Identità (con indirizzo di residenza valido da almeno 3 anni, altrimenti serve anche la ricostruzione dello storico delle vostre residenze)
  • Copia dei Biglietti Aerei (va bene anche la stampa dell’email di conferma prenotazione)
  • Auto dichiarazione con l’itinerario del viaggio  (in inglese e va bene anche scritta a mano)
  • 2 foto di cui una incollata sul modulo di richiesta (incollata, non spillata o altro)

Tutto ciò può sembrare un’esagerazione ma non pensate di farla franca se non avete con voi tutto quanto sopra indicato. Io non avevo incollato la foto e mi hanno gridato “Paste!” (incolla) senza darmi il numeretto per mettermi in fila finché non la incollavo! Se serve, colla e forbici sono lì a disposizione e in zona c’è anche un fotografo.

Di buono, c’è che una volta superata tutta questa trafila gli impiegati sono molto gentili e il visto di solito è pronto il giorno successivo.

E la soddisfazione di dire che ce l’avete fatta…non ha prezzo! 😉